Hunyadi János és Mátyás király ábrázolása Bonfini műveiben
The representation of János Hunyadi and King Matthias in Bonfini's works
Author(s): Márton KaposiSubject(s): History, Language and Literature Studies, Middle Ages, 15th Century
Published by: Károli Gáspár Református Egyetem
Keywords: humanism and renaissance; Hunyadi family; Matthias Corvinus; Antonio Bonfini
Summary/Abstract: Tra gli umanisti della corte di Mattia, Bonfini ebbe una posizione speciale: avendo conosciuto bene il re ma anche i precedenti e le coseguenze del suo regno, presentò Corvino e la sua epoca in maniera molto oggettiva. L’umanista ascolano raffigura il re in due opere, mentre suo padre soltanto nel suo lavoro storico. Oltre a Ransano, anche Bonfini fa discendere la famiglia Hunyadi dalla nazione romana Corvinus e, tanto nel padre quanto nel figlio cerca di individuare la presenza di antiche virtù ad altre positive caratteristiche personali. Mentre Giovanni Hunyadi viene presentato, nelle Decades, come un eroe nazionale e un Athleta Christi, cioè un difensore della cristianità, Mattia viene descritto nel Symposion, secondo una concezione neoplatonica, sulla base delle sue virtù intellettuali, cioè come un sovrano colto e savio che è anche un buon mecenante. Nelle Decades, seguendo una concezione neoaristotelica, Bonfini ne traccia invece un ritratto più complesso, mettendo in evidenza le sue virtù morali, ma anche le sue caratteristiche di sovrano e capo militare, colto, astuto, giusto, previdente, dinamico e di successo, che rese florido il suo paese. Nelle descrizioni di Bonfini, insomma, Mattia appare come un sovrano rinascimentale piuttosto che come un re medievale.
Journal: Orpheus Noster. A KRE Eszme-, Kultúr-, és Vallástörténeti Folyóirata
- Issue Year: III/2011
- Issue No: 2
- Page Range: 16-26
- Page Count: 11
- Language: Hungarian
